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Poco prima dell'alba di domenica 2 luglio 2017, dopo le 3 di notte, le webcam dei progetti  Timberland Pokey Pine 6 Laars Met Ritssluiting Aan De Zijkant Ylw
 e  machetempofa.it  hanno ripreso un fenomeno raro: le  nubi nottilucenti , affascinanti nel loro colore madreperla, rare da osservare alle nostre latitudini. La sequenza di immagini è composta da alcuni scatti delle webcam ottenuti nell'arco di un'ora. L'ultimo rilevamento dalle stesse webcam risale a 5 anni fa.

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, si formano generalmente in  mesosfera , attorno ai 75-85 km di altezza (le nubi più alte in assoluto) e sono visibili 1-2 ore dopo il tramonto oppure 1-2 ore prima dell'alba, quando i cristalli di ghiaccio delle nuvole vengono illuminati dalla luce del Sole, che si trova ancora sotto l'orizzonte, quindi nel momento in cui gli strati più bassi dell'atmosfera sono ancora oscurati dall'ombra terrestre.

I quattro erano stati arrestati dalla Guardia di finanza all’uscita del ristorante «Manuelina» , a Recco (Genova), dove era stata passata la busta coi soldi. Secondo i militari delle fiamme gialle, coordinati dal procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati e dal sostituto Massimo Terrile, quella mazzetta era un «acconto» di una tangente più grande per agevolare la transazione che la Securpol doveva discutere l’indomani. La società aveva un debito di 20 milioni con il Fisco. Alla cena partecipò anche il commercialista genovese Stefano Quaglia che secondo gli inquirenti era il «facilitatore» dell’operazione, e che venne solo denunciato. Per gli inquirenti, Pardini avrebbe assicurato ai tre consulenti che si sarebbe occupato della vicenda, facendo ottenere uno sconto notevole.

L’inchiesta era nata dopo il trasferimento della sede della Securpol a Genova  senza alcun apparente motivo : questo aveva portato gli investigatori anche ad usare intercettazioni telefoniche e ambientali per capire il motivo del trasferimento. Ciò ha permesso di scoprire le ragioni e il caso di corruzione. Dopo l’arresto Pardini era stato sospeso. Il pm ha chiesto il giudizio immediato per i quattro, mentre sono ancora al vaglio degli inquirenti altre transazioni di cui Pardini si era occupato. Per gli investigatori quello non sarebbe stato l’unico episodio corruttivo e per questo avevano sequestrato tutta la documentazione dai suoi uffici. Il direttore, originario di Livorno, era arrivato a Genova due anni fa.